Kitegen-stem: il futuro dell'eolico? Sta negli aquiloni...

22 luglio 2009
Kitegen-stem: il futuro dell'eolico? Sta negli aquiloni...


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Sarà installato il prossimo settembre a Berzano San Pietro, in provincia di Asti, un nuovo impianto eolico sperimentale, chiamato Kitegen-stem.

La forma della struttura del Kitegen-stem basta già a far capire che non ci si troverà davanti ad una delle tante turbine eoliche, ma a qualcosa di completamente diverso: una cupola trasparente con un lungo pilone di circa 25 metri, al quale verrà attaccato un gigantesco aquilone.

L'aquilone, dalla forma simile a quella di un parapendio, potrà venire innalzato da due grossi ventilatori, che gli daranno la spinta sufficiente a farlo galleggiare nel vento, dove potrà salire fino a 800 metri di altezza.

A quel punto l'aquilone verrà fatto salire e scendere, sfruttando i venti di alta quota - ben più potenti e costanti di quelli vicini alla superficie - per generare energia elettrica. Secondo le prime stime, questo tipo di impianto eolico potrebbe rimanere attivo per almeno 5.000 ore all'anno, una quantità maggiore di quella di una normale turbina eolica, mentre la turbina abbinata all'aquilone potrà avere una potenza di 3 MW.

Il Kitegen-stem è un progetto della Sequoia Automation di Chieri, realizzato finalmente dopo cinque anni di ricerche e sperimentazioni sul campo, grazie anche al supporto di ricercatori di diverse università italiane fra cui il Politecnico di Torino.

L'obiettivo è ambizioso, visto che si parla di un rendimento globale (calcolando i costi di produzione e gestione) di venti volte quello di una torre eolica tradizionale, praticamente lo stesso rendimento di un giacimento petrolifero affiorante.

Maggiori informazioni:
Sequoia Automation
www.sequoiaonline.com



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