Le prossime petroliere andranno... a vela?

13 luglio 2006
Le prossime petroliere andranno... a vela?


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La ricerca di tecnologie alternative per la propulsione sembra molto attiva in Nord Europa, ed è dalla Germania che arriva una curiosa proposta tecnologica avanzata dall'azienda SkySails che prevede l'impiego dell'energia eolica per le navi.

La SkySails sta  infatti per introdurre un sistema che affiancherà la propulsione tradizionale con una specie di enorme aquilone computerizzato, in grado di far navigare anche navi di elevate dimensioni con un risparmio fino al 50% del consumo di gasolio. La potenza nominale massima raggiungibile dalle vele della SkySails è di circa 5.000 kW, corrispondenti a 6.800
CV. Il risparmio medio stimato in un anno varia dal 10 al 35%, secondo ovviamente le condizioni del vento.

Il costo di questo sistema ausiliario parte da 380.000 dollari per i sistemi destinati agli
yacht (di almeno 79 piedi di lunghezza) ed arriva ai 3,2 milioni di dollari per quelli dedicati alle grandi navi da carico.

Per adesso sembra che la SkySails abbia concluso un accordo con l'armatore Beluga Shipping di Brema, ma che l'obiettivo sia di vendere almeno 300 di questi sistemi nel giro di 5 anni. Non occorre dimenticare che l'utilizzo di queste vele consentirà agli armatori di rientrare più agevolmente nelle attuali e future restrizioni sull'emissione di gas serra.

Le navi possono decidere di utilizzare i motori tradizionali per iniziare la crociera, quindi passare alla navigazione a vela nella parte centrale del viaggio. Oppure usare i due sistemi insieme per ottenere una maggiore velocità.




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