Kite Wind Generator: generatori eolici ad alta quota

29 novembre 2007
Kite Wind Generator: generatori eolici ad alta quota


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Il progetto Kite Gen, portato avanti da Kite Gen Research, società italiana all'avanguardia di una rivoluzione nei metodi per produrre energia pulita dal vento, ha concluso lo scorso settembre un nuovo ciclo di sperimentazioni, in collaborazione con la Regione Piemonte e il Politecnico di Torino, su una versione migliorata del prototipo mobile denominato “KSU1”, in grado di pilotare un profilo alare di potenza e convertire in energia la trazione esercitata.

Svoltesi in tre diverse intere giornate nell’aeroporto “F. Cappa” di Casale Monferrato (AL), con il supporto operativo dell’Aeroclub Casale Monferrato “N.S.I. Palli” coordinato dal presidente Giancarlo Panelli, le prove sono avvenute dietro autorizzazione dell’ENAC (Ente Nazionale dell’Aviazione Civile), con parere positivo di ENAV SpA (Ente Nazionale per l’Assistenza al Volo) e dell’Aeronautica Militare Italiana e con segnalazione tramite NOTAM (standard ufficiale internazionale di informazione ai piloti).

I test hanno fra l’altro permesso il raggiungimento della altezza di 800 metri dal suolo, quota rappresentativa delle future installazioni industriali. “Dopo essere stati i primi al mondo un anno fa a produrre energia con i profili alari, in questa sessione abbiamo riprodotto e ampliato l’obiettivo, concentrandoci sull’ottimizzazione dei materiali e delle manovre in quota” commenta Massimo Ippolito, socio fondatore e ideatore del progetto Kite Gen. “Le sperimentazioni ci hanno permesso di raccogliere una messe importante di nuovi dati, dalle prime analisi positivamente allineati con le simulazioni che continuiamo a svolgere e affinare al calcolatore” aggiunge il responsabile scientifico Prof. Mario Milanese.

“Oltre che per i risultati tecnici” conclude Mario Càllisto, amministratore delegato di Kite Gen Research “siamo estremamente felici del clima di collaborazione instauratosi con le autorità dell’aviazione, che hanno recepito la valenza strategica del progetto e con le quali studieremo la creazione di nuove zone proibite che proteggano l’operatività dei futuri impianti definitivi”. 
 
Maggiori informazioni:
www.kitegen.com




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