Minieolico, la situazione in Italia

15 maggio 2008
Minieolico, la situazione in Italia


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L'italia non ha molta dimestichezza con gli impianti eolici, ritenuti una deturpazione del paesaggio quando in altre nazioni invece diventano punti di attrazione anche turistica.

Il minieolico è ancor ameno conosciuto, anche se non mancano timidi tentativi di promuoverlo. Il totale della produzione di energia elettrica tramite sstemi eolici in Italia è comunque inferiore a quello di Germania, Spagna e Danimarca, nonostante l'impegno ed i tentativi dell'Enel di installare nuovi impianti dopo il primo campo eolico creato in Sardegna nel 1984 ed i tre parchi sperimentali installati nel 2001 nell'Italia centrale.

Ad oggi Enel gestisce oltre venti installazioni eoliche in Italia, principalmente nel sud e nelle isole.

E' invece l'Unione Europea che cerca adesso di promuovere il mini-eolico, un sistema complementare alla produzione di energia elettrica tramite solare fotovoltaico che può essere utilizzata anche nell'edilizia residenziale, sui tetti dei palazzi o dei condomini.

A questo riguardo, va detto che anche l'energia elettrica prodotta con sistemi eolici può godere del meccanismo dello "scambio sul posto", ovvero è possibile immettere nella rete elettrica nazionale l'energia prodotta e non consumata ed utilizzare invece l'energia della rete nel momento in cui quella prodotta non fosse sufficiente.

Un impianto mini-eolico fra l'altro è decisamente poco invasivo, necessita di pochissimo spazio sul tetto a differenza del fotovoltaico con cui può comunque integrarsi. Anche l'installazione è molto semplice,e la manutenzione ridottissima. Anche nel caso del mini-eolico, è possibile stipulare un contratto con l'Enel per l'acquisto dell'energia prodotta in eccesso per impianti con potenza inferiore a 20 kW.

Un impianto mini-eolico diventa economicamente conveniente ovviamente solo... se c'è vento! Per accertarsene, sono disponibili tabelle che riportano l'intensità media dei venti nelle varie zone d'Italia, e si considera vantaggioso installare un impianto se il vento è capace di farlo funzionare per almeno 2.000 ore l'anno alla potenza nominale, facendo così ripagare l'impianto in circa sette anni, ma spesso è sufficiente un tempo ancora inferiore per l'ammortamento rendendo così molto conveniente l'acquisto.

Il problema è che in molti casi è difficile in Italia ottenere le autorizzazioni necessarie per l'installazione di un impianto di questo tipo: come al solito tutti sono pronti a riempirsi la bocca con i discorsi sulle energie alternative, ma al momento di rendere fattibili queste soluzioni il cittadino si trova davanti ad ostacoli burocratici spesso difficili da superare.

Il costo di un impianto mini-eolico attualmente in Italia è di circa 2.000 Euro per ogni kW di potenza installato. Purtroppo per adesso l'energia prodotta non rientra nel "conto energia" cpome nel caso del fotovoltaico, che prevede una tariffa incentivata per la vendita dell'energia elettrica prodotta.




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