Non trascuriamo l'energia del micro eolico

16 ottobre 2008
Non trascuriamo l'energia del micro eolico


Clicca per ingrandire

La produzione di energia elettrica dal vento è genericamente associata all'immagine di siti eolici posizionati sui crinali o, ultimamente, in mare aperto, laddove cioè vi sono le migliori condizioni climatiche, orografiche e ambientali per uno sfruttamento della risorsa vento a fini industriali (produzione di energia elettrica per la vendita).

D'altro canto è pure vero che molto spesso, passeggiando per i porti, si notano imbarcazioni dotate di piccoli generatori eolici, del diametro non superiore a 1 metro, che vengono impiegati per caricare le batterie a motore fermo.

Questi sistemi sono in grado di alimentare grazie al vento le piccole utenze di bordo (frigorifero, quadro di controllo, luci, etc.) inserendosi perfettamente nel contesto in cui sono installate.

Un impiego della forza del vento si trova ancora in diverse fattorie degli Stati Uniti, dove mulini multipala generano energia sufficiente a pompare l'acqua dai pozzi.

Se si pensa perciò che microsistemi (della potenza di qualche kilowatt per i quali non esistono vincoli di installazione, se non precauzione in luoghi di elevatissimo pregio) sono in grado di produrre energia elettrica allo stesso modo, per continuità e potenza di picco, dei generatori fotovoltaici (PV), è un'opportunità mancata non pensare a micro-sistemi eolici per produrre energia elettrica su piccola scala in modo sostenibile e compatibile con l'ambiente, magari proprio accoppiati a pannelli fotovoltaici.

In questa fase le Pubbliche Amministrazioni e i professionisti assumono un ruolo importante nel processo di impiego di queste opportunità: da un lato i dirigenti responsabili dell'impostazione delle linee guida in tema di energia, ambiente e territorio hanno la possibilità di favorire la diffusione nel territorio di piccoli impianti da Fonti Energetiche Rinnovabili, attraverso gli strumenti della programmazione, della facilitazione degli iter autorizzativi, dello stanziamento di fondi, dell'adesione a progetti e iniziative programmatiche su base locale (Campaign for Take-Off: Iniziative per lo Sviluppo).

Dall'altro lato i professionisti hanno i compiti di individuare quali potenzialità offra il territorio, studiare come integrare questi sistemi nell'ambiente tipico locale, definire progetti-pilota che concorrano alla definizione e diffusione di uno standard applicabile su base locale.

Fonte:
Associazione Produttori Energia da Fonti Rinnovabili

www.aper.it




comments powered by Disqus