Film di DuPont per un nuovo processo di assemblaggio dei pannelli fotovoltaici

Film di DuPont per un nuovo processo di assemblaggio dei pannelli fotovoltaici
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Un nuovo processo brevettato, della Société d’Energie Solaire (SES) di Ginevra, in Svizzera, consente la realizzazione di collegamenti elettrici semplici, veloci e affidabili tra cavi per impianti fotovoltaici e cassette di giunzione. Questo nuovo processo, che verra' presentato per la prima volta alla fiera Intersolar (21-23 giugno 2007, Friburgo/Breisgau), offre numerosi vantaggi legati al risparmio di materiale, consente l'automazione della produzione e assicura un alto rendimento ai produttori e installatori di pannelli.

Nel processo di SES i cavi, invece di essere saldati al nastro periferico, vengono ripiegati sul retro delle celle dove, con una macchina semplice, sono saldati a un circuito flessibile. Il supporto del circuito consiste in un film DuPont Tedlar PVF laminato con un film di PET DuPont Teijin Films Mylar; il circuito e' fornito di contatti particolari per la connessione alla cassetta di giunzione e funge anche da isolante dei cavi dalle celle. Dopo la laminazione, ai circuiti viene semplicemente sovrapposta una cassetta di giunzione speciale, prodotta da Huber & Suhner, e i collegamenti vengono saldati.

La cassetta di giunzione viene quindi riempita, con un utilizzo ridotto di silicone, sigillata e il coperchio viene calibrato. La scatola deve consentire la ventilazione con la parte posteriore del supporto, per evitare l'accumulo di calore. SES ha sperimentato l'utilizzo di film diversi e di combinazioni di film per questo circuito stampato. Philippe Crisafulli, Project Manager presso SES dichiara: "il supporto, per questo tipo di applicazione, deve soddisfare molti requisiti. Deve:

- essere flessibile,
- avere una buona stabilita' dimensionale,
- offrire alta resistenza ai raggi UV,
- resistere ai normali processi di produzione di circuiti stampati senza subire deformazioni,
- resistere a forni con temperature di 150 °C,
- essere un buon isolante elettrico,
- garantire una vita utile di almeno 25 anni.

Dopo molte false partenze abbiamo scoperto che solo la combinazione di Mylar e il nuovo tipo di Tedlar PV2111, che offre una superiore stabilita' dimensionale, soddisfaceva tutti i requisiti a costi accettabili. Ogni film, inoltre, deve avere un certo spessore all'interno della combinazione. Il fatto che entrambi questi film di DuPont siano stati messi alla prova negli ultimi 25 anni nell'industria PV e' decisamente stato un fatto determinante nella nostra scelta. DuPont ci ha fornito il suo parere esperto nei due anni necessari allo sviluppo del processo".

Jean-Christophe Hadorn, presidente di SES, aggiunge: "Questo processo, che puo' essere applicato a qualsiasi tipo di cella fotovoltaica, rappresenta un grande passo avanti nell'assemblaggio dei pannelli. La nostra innovazione permette che i collegamenti elettrici siano piu' semplici e veloci da realizzare, i passaggi necessari alla produzione vengono ridotti e pertanto la produzione aumenta; l'uso di robot semplici al posto della manodopera incrementa la produttivita' del capitale e l'affidabilita' dei collegamenti; si utilizza una quantita' minore di silicone; l'eliminazione del nastro periferico consente la riduzione dal 2 % al 5 % dell'area del modulo e un'estetica migliore".

SES ha anche sviluppato un processo brevettato, anch'esso basato su un circuito flessibile, per collegare celle a contatto posteriore. Il processo consente di effettuare saldature ad alta velocita' senza contatto con una semplice saldatrice e di creare un cavo con collegamenti elettrici integrati come sopra. La resistenza meccanica offerta dal circuito flessibile consente di utilizzare le celle senza rischi di rotture. Il processo utilizza una saldatura RoHS senza piombo.

SES intende concedere in licenza entrambi i processi e contemporaneamente utilizzarli nei propri stabilimenti per la produzione di moduli standard e di coperture per tetti a celle fotovoltaiche integrate Swisstile. 

Foto: DuPont
Un modulo fotovoltaico - dotato della tecnologia SES che consente di ripiegare i cavi sul retro - e la nuova cassetta di giunzione di Huber+Suhner risparmiano spazio e migliorano l'aspetto estetico generale, dimostrando al contempo i vantaggi offerti dalla tecnologia dei film SES/DuPont.
Data pubblicazione: 27 giugno 2007
 
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