Le lampade al sodio

12 maggio 2008
Le lampade al sodio


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Nelle lampade al sodio, la scarica fra i due elettrodi che dà origine al flusso luminoso avviene in una atmosfera di sodio le cui tipiche radiazioni sono di colore giallo.

Le lampade al sodio appartengono a due famiglie: le lampade a sodio ad alta pressione (SAP) e quelle a bassa pressione.

Le SAP trovano normale impiego nell’illuminazione di strade, ma possono prestarsi convenientemente all’illuminazione di facciate, parcheggi sia interni che esterni, terrazze, giardini, viali d’accesso, camminamenti, ecc., quando si vogliano ridurre i consumi (l’efficienza delle lampade SAP è di circa 10 volte superiore a quelle delle lampade ad incandescenza) e si desideri una certa resa cromatica.

Se si pretendono le più alte efficienze (fino a 200 lumen/watt) si possono utilizzare le lampade al sodio a bassa pressione, le quali tuttavia emettono una luce monocromatica gialla, e sono adatte per scopi per i quali la resa dei colori non è importante (grandi piazzali, facciate di monumenti o di grandi edifici, ecc...).

Nel settore del terziario-commercio sono di conseguenza pochissimo utilizzate.




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