Rockwool pensa al fai da te per l'isolamento della casa

19 maggio 2009
Rockwool pensa al fai da te per l'isolamento della casa

Rockwool pensa al fai da te per l'isolamento della casa

Rockwool pensa al fai da te per l'isolamento della casa


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Rockwool ha deciso di dedicare maggiore attenzione a chi decidesse di intervenire personalmente per migliorare l'isolamento termoacustico della propria abitazione.

Sul sito italiano dell'azienda è stata inaugurata una sezione dedicata al fai da te, con video e spiegazioni dettagliate che spiegano passo dopo passo come realizzare opere di isolamento per migliorare il comfort abitativo risparmiando tempo e denaro.

Migliorare la qualità abitativa della propria casa con interventi mirati e veloci è infatti più semplice di quanto si possa credere e, soprattutto, non necessita dell’intervento di un tecnico specializzato, con notevoli risparmi in termini di costi (e anche di tempo!). Grazie a operazioni di questo tipo, negli ultimi anni il mercato del DIY (Do It Yourself) in Italia è cresciuto in maniera esponenziale, realizzando un elevato giro d’affari e collocandosi tra le prime voci di spesa degli italiani per il loro tempo libero.

Capita spesso, infatti, che le abitazioni siano troppo fredde, troppo rumorose, oppure abbiano degli spazi che non riusciamo a sfruttare al massimo. Rockwool propone quindi tre operazioni di fai da te facili ed economiche attraverso cui è possibile intervenire per eliminare queste situazioni di disagio, migliorando al tempo stesso la propria casa e la qualità della propria vita.

Gli interventi consigliati da Rockwool mirano, attraverso l’applicazione di un isolamento adeguato in lana di roccia, a ottimizzare il risparmio energetico della copertura e/o a migliorare l’acustica delle pareti. Ciò comporta ovviamente un beneficio in termini d’innalzamento delle temperature in inverno e di abbattimento in estate, e di riduzione della diffusione di rumori fastidiosi da un ambiente all’altro.

Isolamento di sottotetti non abitabili

L’isolamento dell’ultimo solaio consente di sfruttare uno spazio inutilizzato, come un sottotetto non abitabile, per ridurre al minimo le dispersioni termiche del tetto.

Questo intervento è particolarmente efficace nel caso di abitazioni mono e bi-familiari in cui la copertura, se male isolata, rappresenta una delle principali fonti di spreco. L’applicazione è adatta anche per edifici multipiano, poiché permette di ridurre in modo sensibile gli sprechi migliorando il comfort termico degli ultimi piani.

Per ottenere una prestazione ottimale è necessario raggiungere un adeguato valore di trasmittanza termica (parametro che indica il flusso di calore attraverso una superficie e che deve essere il più basso possibile), pertanto si consiglia di utilizzare isolante in spessore superiore ai 12cm per allinearsi ai parametri indicati dal Decreto Legislativo 311 per gli edifici di nuova costruzione.

Recupero di sottotetti abitabili

Se si ha a disposizione un sottotetto sufficientemente spazioso, spesso è un peccato non riuscire a sfruttarlo al meglio. In questo caso, l’isolamento termoacustico del sottotetto consente di recuperare spazio utile, creando ambienti confortevoli che permettono di aumentare la superficie abitabile della nostra casa. Questo intervento utilizza lo spazio di interasse tra le travi portanti del sottotetto, pertanto risulta particolarmente efficace in quanto conserva le volumetrie disponibili migliorando sensibilmente le prestazioni energetiche ed acustiche dell’ambiente.

Installazione di contropareti acustiche

L’installazione di una controparete è un intervento indicato per migliorare le caratteristiche acustiche di un divisorio esistente, eliminando così il fastidio dovuto a vicini rumorosi o allo svolgimento in altre stanze di attività che disturbano la concentrazione o il sonno.

L’utilizzo di tecnologie a secco opportunamente stratificate consente di ottenere elevate prestazioni in poco spazio e con limitato disagio per gli occupanti.  L’impiego congiunto di una lastra in cartongesso e/o gessofibra e di un elemento isolante fibroso in lana di roccia crea un sistema “massa-molla-massa”, dove la molla è rappresentata dal pannello in lana di roccia: la struttura a celle aperte della lana favorisce infatti l'assorbimento delle onde acustiche e permette di attenuare l'intensità e la propagazione del rumore. Per questa particolare applicazione si consiglia un pannello di media densità, che ottimizza le prestazioni di assorbimento acustico.



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