Impariamo a riconoscere una casa con un buon isolamento

09 agosto 2011
Impariamo a riconoscere una casa con un buon isolamento


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Una costruzione con un buon isolamento termico vanta: scarsissima dispersione dell'energia con conseguente contenimento dei consumi, evita problemi di infiltrazioni e quindi di umidità.

Abbiamo chiesto all'arch. Daniela Petrone, vice presidente ANIT, Associazione Nazionale per l'Isolamento Termico e acustico, di spiegarci come riconoscere una costruzione ben isolata e che garantisce un buon risparmio energetico, rispetto a un edificio non costruito secondo i parametri dell'efficienza energetica.
Cerchiamo di capire, quali sono le tecnologie e i materiali che oggi rendono le case delle vere e proprie strutture ad alta efficienza energetica.

D. Cosa si intende per isolamento termico dell'edificio?

Per isolamento termico di un edificio si intende il ricorso a soluzioni tecnologiche e costruttive tali da ridurre le perdite di calore verso l'esterno durante l'inverno e l'ingresso  del calore in casa durante l'estate. La progettazione e realizzazione delle strutture opache che formano e definiscono l'edificio o involucro va fatta accuratamente con particolare attenzione alla scelta e associazione dei materiali, in  quanto le loro caratteristiche, la loro collocazione ha un' incidenza dal punto di vista energetico.
Bisogna pensare l'edificio come una "scatola chiusa ma non sigillata" che deve mantenere all' interno sempre la stessa temperatura di comfort facendosi condizionare il meno possibile dalle differenza di temperatura che ci sono all'esterno, questo è possibile solo isolando più possibile la scatola in modo da evitare perdite.
Isolando inoltre si contribuisce alla riduzione delle emissioni di sostanze nocive ed inquinanti riducendo sensibilmente i consumi di combustibile da fonte fossile. Costruire le proprie abitazioni in maniera attenta e responsabile permette partecipare concretamente alla protezione del nostro pianeta.

D. Isolamento termico = meno dispendio di energia e quindi meno costi in bolletta per chi vive in casa.  Ci spiega come riconoscere tecnicamente una costruzione ben isolata?

Una casa ben isolata è una casa che ha:

- il massimo comfort abitativo dove ci sono le migliori condizioni di soggiorno. L'isolamento termico dell'edificio (che c'è ma non si vede!) permette di mantenere all' interno degli ambienti condizioni di benessere termico, impedisce al calore di disperdersi verso l'esterno durante l' inverno o di entrare durante l'esterno, mantiene la Temperatura interna costante ed omogenea. Le soluzioni costruttive corrette di pareti, coperture e solai evitano fenomeni di condensa sulle pareti evitando muffe e aria insalubre che potrebbe dare luogo a vere e proprie malattie.
- un risparmio in bolletta. Una casa isolata ha dispersioni termiche ridotte e di conseguenza anche le bollette per il riscaldamento e condizionamento. I consumi energetici degli edifici si possono ridurre fino al 70-80% isolando le pareti esterne dell'edificio e le coperture.

Gli interventi di isolamento termico dell'immobile sono i più convenienti in quanto le spese di manutenzione sono praticamente assenti e si possono ottenere interessanti incentivi .

D. Isolamento a cappotto. Che cos'è e qual è il vantaggio di un applicazione del genere.

L'isolamento a cappotto consiste nell' incollare all'esterno i pannelli di isolante sulla struttura edilizia preesistente, facendo attenzione a che il posizionamento delle lastre isolanti sia fatto a giunti sfalsati, anche in corrispondenza degli spigoli, staccandosi da terra con un profilo di partenza. Sui pannelli viene applicato il rasante e annegata la rete portaintonaco per effettuare la finitura. E' importante che la posa in opera sia effettuata da personale specializzato, scegliendo aziende che forniscono l'intero "sistema a cappotto", dove la scelte delle colle, del rasante è compatibile con il materiale stesso.
Questo tipo di sistemi è dotato anche di garanzia. Infatti la corretta posa in opera del sistema cappotto garantisce la stabilità nel tempo del rivestimento eliminando crepe e lesioni che costituiscono le ragioni del degrado delle facciate.
Isolare dall'esterno comporta molti vantaggi, tra cui:

- ridurre i ponti termici: infatti l'isolante costituisce l'ultimo strato della parete coprendo uniformemente tutti gli elementi strutturali, quali pilastri e travi;
- evitare fenomeni di condensa sia superficiale che interstiziale ed evitare la formazione di muffe, proprio perché la struttura è tutta "calda" e più difficilmente raggiunge temperature pari a quella di rugiada;
- proteggere le strutture edilizie dagli sbalzi termici demandando all'isolante l'assorbimento dello sbalzo termico;
- garantire una uniformità di temperatura all' interno dell'ambiente, per cui il salto tra la temperatura al centro del locale e quella superficiale della parete è di pochi gradi evitando il fenomeno della "parete fredda";
- aumentare la capacità della parete di accumulare calore. I muri si scaldano, accumulano il calore e lentamente lo rilasciano nei locali quando si spegne l'impianto.

D. Coperture impermeabilizzanti e umidità. Come questa tipologia di coperture preserva  la nostra casa da infiltrazioni e chiazze da umidità.

Il problema dell' umidità in copertura è strettamente legato alle infiltrazioni dovute ad una scorretta o datata impermeabilizzazione. La corretta progettazione soprattutto dei tetti piani richiede particolare attenzione nel proteggere l'isolante dall'umidità e dall'acqua, il sistema costruttivo più diffuso è quello del tetto caldo ma nella prassi costruttiva si distinguono:

- tetto caldo
- tetto freddo o rovescio

La distinzione è relativa alla posizione che l'impermeabilizzante ha rispetto all' isolante, nel tetto caldo l'impermeabilizzante è posto sopra l'isolante proteggendolo dalle acque meteoriche, nel tetto freddo o rovescio l'impermeabilizzante è posto sotto l'isolante.

D. Quali sono i migliori materiali per isolare una casa?

L'elemento termico che più contribuisce alla riduzione del passaggio di calore attraverso le pareti e i solai è l'isolante, le sue caratteristiche sono tali da proteggere le abitazioni dal caldo, dal freddo e dai rumori.
Il parametro più importante che caratterizza e definisce un materiale isolante è la sua conducibilità termica, detta l. Il valore di l inferiore a 0,065 [W/mK] distingue quelli che vengono definiti materiali isolanti da tutti i restanti materiali da costruzione. Più è basso il valore di conducibilità più il materiale isola.
Altri fattori determinanti per la scelta di un materiale sono la resistenza alla diffusione del vapore acqueo, l'impermeabilità, la durata, la resistenza al fuoco.

Molti sono i tipi di isolanti presenti sul mercato e la loro scelta va fatta innanzitutto in base alle loro caratteristiche tecniche, ma anche in base al rapporto costo/prestazione.
Non esiste il miglior materiale isolante, esiste il materiale isolante più idoneo per le diverse applicazioni, ciascun materiale presenta dei pro e dei contro e si presta a risolvere problemi specifici, che vanno analizzati di caso in caso.




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