Il sistema isolamento termico Knauf permette di detrarre fino al 55% del costo

14 maggio 2007
Il sistema isolamento termico Knauf permette di detrarre fino al 55% del costo


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I sistemi Knauf ad elevate prestazioni di isolamento termico rientrano nelle previsioni della finanziaria 2007 per la certificazione energetica degli edifici. Con la tecnologia Knauf, pertanto, si può detrarre fino al 55% della spesa sostenuta come previsto dalla finanziaria 2007 (L. 296/2006) che all'art. 1 contiene disposizioni in merito ad agevolazioni tributarie per alcuni tipi di interventi volti al risparmio energetico negli edifici.

La Finanziaria 2007 prevede, in particolare, una detrazione d'imposta lorda pari al 55% in 3 anni per la riqualificazione energetica degli edifici attraverso la riduzione della dispersione di calore ottenuta con il rivestimento, l'isolamento delle superfici e migliorie all'impianto termico.

Risultati che sicuramente si possono ottenere affidandosi a Knauf che offre tutta la versatilità progettuale dei Sistemi a Secco oltre alla garanzia delle elevate proprietà isolanti di lastre su orditura metallica con materiali altamente coibenti nell'intercapedine. La sicurezza di un elevato isolamento termico infatti è assicurata ad es. da isolastre, ovvero lastre in cartongesso accoppiate a materassini di lana minerale (LM), polistirolo espanso (PSE), polistirene estruso (XPS).

Knauf, quindi, rappresenta una valida soluzione per chi progetta, offrendo una gamma versatile di sistemi per risparmiare energia. Nello specifico, troviamo i sistemi: contropareti, controsoffitti, soffitti ispezionabili, tamponamenti e rivestimenti esterni aquapanel, vidiwall e intonaco isolmanto.

Tornando alla legislazione vigente, nello specifico al Decreto Legislativo 192 e successive mod. , essa stabilisce che gli edifici di nuova costruzione, così come gli edifici esistenti in caso di transazione onerosa o ristrutturazione, dovranno possedere un attestato di efficienza energetica rilasciato da un professionista o da un ente accreditato.

Il nuovo decreto legislativo presenta, quindi, un significativo passo in avanti perché introduce un meccanismo di valorizzazione oltre che di controllo effettivo sull'attività edilizia. I proprietari/acquirenti dovrebbero apprezzare la certificazione perché è una assicurazione di qualità dell'alloggio acquistato.
Il costo della certificazione, infatti, è un investimento poiché guida le scelte del proprietario verso una gestione più attenta o meglio ancora verso un piano di investimenti per migliorare la classe. La certificazione diventa cioè il primo passo in un percorso virtuoso che porterà il proprietario ad effettuare investimenti con un ritorno altissimo. Un isolamento termico, ad esempio, ha un rendimento del 10-12% annuo: interesse che nessuna banca o bond gli riconoscerà mai. Non solo, ma la certificazione diventa anche un riconoscimento del valore intrinseco dell'immobile oltre che uno strumento di mercato.
L'edificio efficiente con una buona classificazione, infatti, può valere di più sul mercato.

La certificazione e la classificazione potranno essere richieste anche per gli edifici esistenti poiché la legge prevede tale obbligo non solo in tutti i casi di transazione onerosa, ma anche per ottenere gli sgravi fiscali. Chi volesse, ad esempio, applicare un isolamento sul proprio edificio potrà far eseguire la classificazione. L'isolamento, oltre a risolvere eventuali problemi di muffe e condense, e ridurre i consumi energetici, infatti, può far guadagnare una o due classi di merito e quindi attestare un effettivo miglioramento dell'edificio stesso, godendo di uno sgravio fiscale non indifferente. 

Le nuove opere e i manufatti dovranno rispettare i parametri di trasmittanza in modo da assicurare effettivamente una bassa dispersione di calore e quindi un risparmio di energia. Anche in questo caso l'agevolazione riguarda la detrazione del 55% dall' Irpef, ma con un tetto massimo di 60.000 euro.

Ebbene, le Contropareti Knauf rappresentano la risposta ideale a queste esigenze: il sistema Costruttivo a Secco fa riferimento a materiali ad elevata standardizzazione che consentono una grande variabilità in fase di progettazione e montaggio, così da poter modulare le prestazioni delle contropareti in funzione dei materiali scelti.

E' possibile realizzare una controparete su qualsiasi tipo di supporto purchè si sia individuata la corretta tecnica di posa e la lastra idonea. Le contropareti possono essere eseguite semplicemente incollando una lastra al muro, oppure realizzando prima un'idonea struttura metallica (autoportante o vincolata alla parete esistente) e poi fissando le lastre all'orditura, interponendo prima il materiale isolante.

Possono dunque essere progettati e realizzati interventi specifici anche ad elevato contenuto tecnologico e sempre di semplice realizzazione, purchè se ne curi il dettaglio sia in sede progettuale che costruttiva. Uno dei maggiori vantaggi del Sistema a Secco consiste, infatti, nel poter variare le stratigrafie di pareti, contropareti e controsoffitti fino a soddisfare i requisiti di progetto.

Le contropareti Knauf sono composte essenzialmente dai componenti principali:
-orditura metallica (con marchio CE a norma EN 14195)
-rivestimento in lastre di gesso rivestito (con marchio CE a norma EN 520).

In alternativa alle lastre di gesso rivestito, possono essere utilizzate anche:
-lastre di gesso- fibra (Vidiwall XL) per una particolare resistenza meccanica e agli urti;
-lastre in gesso arricchito con perlite e rivestito con tessuto in fibra di vetro (Fireboard) per un'elevata protezione al fuoco;
-lastre in cemento fibrorinforzato (Aquapanel Indoor) per pareti ad altissime prestazioni di resistenza agli urti ed all'umidità.

In particolare, le prestazioni si ottengono scegliendo adeguatamente le orditure metalliche (sezioni, interassi, spessore acciaio), il materiale isolante (tipologia, spessore, densità) e le lastre di rivestimento (numero, spessore e tipo di lastra).

I sistemi leggeri Knauf hanno elevate prestazioni di isolamento acustico in quanto funzionano con il meccanismo massa-molla-massa, che consente con pesi contenuti di raggiungere valori di potere fonoisolante molto elevati. Ma con le contropareti Knauf si realizzano anche protezioni al fuoco di strutture esistenti in muratura, calcestruzzo, acciaio, fino a REI 180.

E per quanto concerne l'isolamento termico,? Non c'è ombra di dubbio: le contropareti Knauf, per la loro stessa composizione (lastre che rivestono un'orditura metallica portante), hanno la capacità di accogliere nell'intercapedine i materiali coibenti che conferiscono le migliori proprietà di isolamento termico, oltre che acustico. Un'adeguata scelta del materassino in materiale fibroso da inserire tra i montanti, garantisce i migliori risultati anche dal punto di vista dell'isolamento termico,. Con le Isolastre (lastre di cartongesso accoppiate a materassini di materiale isolante quali lana di vetro, PSE o XPS), si ha la possibilità di incollare direttamente alla parete un materiale coibente che, una volta fissato alla muratura e stuccato sui giunti, offre una superficie pronta per la finitura.

Prove di laboratorio e Certificazioni, inoltre, mostrano l'elevata capacità di resistere agli urti delle pareti in gesso rivestito Knauf, conformemente a tutte le normative vigenti. Infine, con i Sistemi Knauf si realizzano contropareti curve con estrema semplicità, utilizzando le orditure metalliche Knaufixy e le lastre ad alta flessibilità Flexilastra (6,5 mm di spessore).

Ma anche i controsoffitti Knauf, come le contropareti, oltre a garantire un elevato isolamento acustico, resistenza al fuoco, e agli urti, hanno elevate prestazioni di isolamento termico. Infatti, per la loro stessa composizione (lastre che rivestono un'orditura metallica portante), hanno la capacità di accogliere nell'intercapedine i materiali coibenti. I rivestimenti realizzati con lastre Knauf con barriera al vapore in lamina in alluminio, inoltre, impediscono all'umidità di condensarsi all'interno dei materiali isolanti, che si mantengono inalterati nel tempo.

E come non parlare di Aquapanel, il sistema sviluppato da Knauf USG Systems, che offre a progettisti e installatori una valida alternativa ai materiali tradizionali, nonché ai sistemi di costruzione in muratura piena?

Aquapanel è in grado di affrontare le situazioni più estreme in esterno come in interno: pioggia, agenti atmosferici, umidità, gelo, shock termici.

Grazie alla tecnica di costruzione a secco, i lunghi tempi di asciugatura sono solo un ricordo: il tutto a vantaggio di una globale economia dei costi di lavorazione e di incremento della produttività. Il sistema prevede: lastre in cemento per esterni, lastre in cemento per interni, orditure, stucchi e accessori vari.

In particolare, Aquapanel Outdoor non subisce rigonfiamenti e non va incontro a degradazione o sgretolamento. La lavorazione di queste lastre, pur nella loro robustezza e stabilità, è agile ed economica. Il sistema per esterni permette di realizzare manufatti con caratteristiche di durabilità, resistenza all'azione di acqua e intemperie, rendendo semplice la riqualificazione architettonica.

Per cui Aquapanel Outdoor, fungendo da "cappotto esterno" adatto a garantire un elevato isolamento termico, risulta essere il prodotto ideale per la ristrutturazione di facciate, cornicioni, parapetti, controsoffitti di porticati, zoccolature perimetrali, rivestimenti di canne fumarie e per tutte quelle applicazioni per le quali si richiedono elevate prestazioni di resistenza alle sollecitazioni meccaniche e resistenza all'acqua.




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