Isolamento degli edifici, un fattore essenziale trascurato in Italia

30 gennaio 2008

Il nostro paese è agli ultimi posti in Europa, persino dietro Turchia, Slovacchia e Polonia per l'isolamento degli edifici (spessore medio EUROPA per pannelli isolanti in copertura : cm.18. Spessore medio Italia : cm.5 ). E questo mancato intervento, oltre a causare il crescente inquinamento ambientale, determina uno spreco di energia di oltre il 40% e problemi a volte irrisolvibili sul fronte acustico che impattano sulla vita di tutti i giorni.

Difendere l'ambiente significa affermare una nuova etica ecologica e nuovi comportamenti individuali che puntino ad un uso più razionale delle risorse e dell'energia. Questo non significa, per forza, fare dei sacrifici ma semplicemente abituarsi ad eliminare gli sprechi. Spesso basta un corretto isolamento degli edifici per eliminare la dispersione di calore che si traduce in maggiori consumi di energia ed emissioni di CO2.

Spesso, quando si pensa all'inquinamento, si tende ad associare lo smog solo agli scarichi delle automobili. Questo è vero in parte, ma in realtà buona parte delle emissioni dei gas serra, nelle nostre aree urbane, la si deve alla scarsa efficienza energetica degli edifici, causata dall'assenza di sistemi di isolamento adeguati, e ad un utilizzo poco razionale degli impianti di condizionamento e di riscaldamento delle abitazioni.

Secondo un'indagine condotta da Astra Ricerche su un campione rappresentativo di italiani (25-64enni) pari a circa 32.800.000 di adulti, lo scarso impegno per l'isolamento termico ed acustico è dovuto soprattutto alla disinformazione sul tema (70,5%), poi al costo dell'intervento (60%), quindi alla difficoltà di reperire dei tecnici qualificati (30,4% ) e di ottenere le detrazioni (29,9%).

Eppure se gli italiani dovessero scegliere un'abitazione dove vivere, l'isolamento termico ed una casa senza dispersioni e sprechi sarebbe considerato molto importante nel 79,6% dei casi e l'isolamento acustico nel 64%.

"La ricerca che per la prima volta ha esplorato l'interesse degli italiani verso questo tema - commenta Enrico Finzi, Presidente di Astra - ci ha fornito un dato interessante: il 71,3% ha sentito parlare di isolamento termico e acustico e, fra queste persone più sensibili, quasi il 90% ritiene che isolare sia un ottimo investimento perché consente di ridurre i consumi, risparmiare sui costi energetici e aumentare il valore della propria casa".

Temi portanti della campagna Isolando sono la salvaguardia dell'ambiente, il risparmio energetico e la tutela degli interessi generali del cittadino. "Anche perché pochi sanno che acquistando una casa nuova si deve ottenere da chi la vende un attestato di qualificazione energetica, che in Lombardia è già obbligatoria per gli interi edifici, e che a partire dal 2009 lo sarà in tutta Italia anche per i singoli appartamenti, sempre in caso di un passaggio di proprietà" - afferma Giuliano Dall'O', Professore di Fisica Tecnica Ambientale presso il Dipartimento BEST del Politecnico di Milano.

"E inoltre l'accesso alle detrazioni del 55%, confermato anche dalla Finanziaria 2008, è ancora estremamente limitato (al 22 ottobre sono pervenute all'Enea solo 20.790 pratiche di richiesta di detrazione fiscale riferite in generale al "Decreto Edifici") e questo dato è senza dubbio dovuto alle difficoltà di avere tecnici certificatori e di saper accedere all'iter per la detrazione" conferma Norbert Lantschner, Direttore Agenzia CasaClima di Bolzano, la città alla quale tutti dovremmo guardare come esempio positivo per gli interventi sul fronte dell'isolamento.

"Basti pensare" completa Lantschner "che solo in Alto Adige ogni anno si potrebbero risparmiare 150 milioni di Euro trasformando le abitazioni in case ben isolate". Così come per riscaldare una villetta in provincia di Milano si spendono 1.700 Euro all'anno che dopo un intervento di isolamento totale potrebbero diventare solo 600 Euro, con un risparmio del 64%. Quindi con un buon isolamento si può arrivare a risparmiare fino al 50-60% dei costi di riscaldamento.

"Anche sul fonte dell'acustica - precisa Alfredo Sacchi, Professore di Fisica Tecnica Ambientale presso la Facoltà di Ingegneria del Politecnico di Torino "abbiamo dal 1997 una normativa che ci tutela ma che è di fatto poco conosciuta e scarsamente applicata. Un danno per tutti i cittadini".

Fonte:
www.cabox.com




comments powered by Disqus