Energia nucleare: la sicurezza degli impianti futuri

25 gennaio 2008

Dopo oltre quarant’anni di esperienza operativa, le centrali nucleari progettate e costruite nei paesi occidentali hanno dimostrato nei fatti la capacità di operare in condizioni sicure, con standard di gran lunga superiori a quelli dell’Europa dell’Est.

Il continuo progredire della tecnologia nucleare ha consentito di stabilire per i nuovi impianti criteri di sicurezza ancora più stringenti. in particolare, le nuove centrali saranno realizzate in modo da non richiedere l’evacuazione della popolazione e da non contaminare il territorio circostante l’impianto per qualsivoglia, pur grave, incidente concepibile. Si vuole inoltre che la sicurezza degli impianti sia garantita anche in caso di assenza prolungata dell’operatore, ovvero sopportandone eventuali interventi erronei, e infine che essa non dipenda dalla disponibilità di fonti esterne di energia elettrica.

UN MODO NUOVO PER GARANTIRE LA SICUREZZA

Allo scopo di soddisfare i nuovi obiettivi di sicurezza negli impianti della nuova generazione sono stati considerati gli incidenti severi, quali la fusione del nocciolo, nel progetto del sistema di contenimento e della cavità sottostante il reattore; sono stati introdotti sistemi passivi di raffreddamento del reattore e del sistema di contenimento che sfruttano per il loro funzionamento leggi fisiche fondamentali, quali la gravità e la
circolazione naturale, e che quindi intervengono automaticamente senza richiedere alcuna alimentazione elettrica esterna. E' stata migliorata l’interfaccia uomo-macchina per rendere più agevole la sorveglianza e il controllo dell’impianto, la comprensione dei sintomi incidentali e l’accurata definizione delle procedure di emergenza, facilitando così gli interventi di recupero. E' stato poi ottimizzato il progetto del nocciolo al fine di aumentare i margini di sicurezza.

Dunque, secondo il CIDIS, la sicurezza delle centrali nucleari di nuova generazione sarà tale da non richiedere l'evacuazione della popolazione per qualsiasi pur grave incidente concepibile.

Il sistema energetico italiano ha bisogno di una decisione politica che i tempi hanno reso ormai necessaria e improcrastinabile.

Fonte:
CIDIS
Centro Internazionale per la Documentazione e l'Informazione Scientifica




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