Tipologie di collettori solari termici

14 gennaio 2008

Un collettore solare consiste in una piastra captante che, grazie alla sua geometria e alle proprietà della sua superficie, assorbe energia solare e la converte in calore (conversione fototermica). Tale energia viene poi inviata ad un fluido termovettore che circola all'interno del collettore stesso o tubo di calore. La caratteristica principale che identifica la qualità di un collettore solare èl'efficienza intesa come capacità di conversione dell'energia solare incidente in energia termica.

Esistono tre principali tipologie di collettori solari: piani; sottovuoto; a concentrazione. I primi si possono suddividere in due ulteriori categorie: piani vetrati e piani scoperti.

3.1. Collettori solari piani
I collettori solari piani sono la tipologia attualmente più diffusa. Quelli vetrati sono essenzialmente costituiti da una copertura in vetro, una piastra captante isolata termicamente nella parte inferiore e lateralmente contenuti all'interno di una cassa metallica o plastica.

Quelli scoperti sono normalmente in materiale plastico direttamente esposti alla radiazione solare. L'utilizzo di quest'ultimi è di norma limitato al riscaldamento dell'acqua di piscine.

3.2. Collettori solari sottovuoto
Sono progettati con lo scopo di ridurre le dispersioni di calore verso l'esterno. Infatti il calore raccolto da ciascun elemento (tubo sottovuoto) viene trasferito alla piastra generalmente in rame, presente all'interno del tubo. In tal modo il fluido termovettore si riscalda e, proprio grazie al vuoto, si minimizza la dispersione di calore verso l'esterno.

Al loro interno la pressione dell'aria è ridottissima, così da impedire la cessione del calore per conduzione da parte dell'assorbitore. In fase di assemblaggio l'aria tra l'assorbitore ed il vetro di copertura viene aspirata, e deve essere assicurata una tenuta perfetta e che rimanga tale nel tempo.

3.3. Collettori solari a concentrazione
I collettori solari a concentrazione sono collettori concavi progettati per ottimizzare la concentrazione dell'energia solare in un punto ben determinato (fuoco). Sono efficaci solo con luce solare diretta poichè devono seguire il movimento del sole. Questo tipo di collettore, potendo raggiungere alte temperature (400-600 ° C), è una scelta logica per generatori solari o centrali elettro-solari.

Fonte:
Accomandita - TSE S.r.l.

Produzione pannelli solari
www.accomandita.com




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